25 secondi e 45 secondi
DJI misura circa 25 secondi da coperchio completamente chiuso a cambio completato. L’intervallo minimo dichiarato è circa 45 secondi dall’atterraggio al decollo successivo. Entrambi sono valori ottenuti in test controllati.
DJI Enterprise · Dock 4 e Matrice 5TD
Una stazione remota con cambio batteria automatico
Matrice 5TD decolla, acquisisce e rientra al Dock. La stazione sostituisce la batteria, ricarica quelle disponibili e riceve i dati. La O4 Ground Station gestisce rete, video e RTK, mentre FlightHub 2 coordina missioni e flotta.
Drone Store · Dealer ufficiale DJI Enterprise
01 / Il sistema
Dock 4 è la prima stazione DJI con sostituzione automatica della batteria di volo. È progettata per missioni da remoto con DJI Matrice 5TD e richiede una DJI O4 Ground Station. Il valore del sistema emerge quando serve ripetere una rotta, avviare una verifica su segnalazione o ridurre l’intervallo tra due voli.
In FlightHub 2 si preparano le rotte e le finestre di volo, si avvia una missione o si invia il drone verso un punto. Nelle configurazioni compatibili, un evento esterno può attivare un flusso di dispatch.
La centrale segue immagini visibili e termiche, annotazioni e stato del mezzo. Il 5TD arriva fino a 21 m/s in FlyTo nelle condizioni DJI. Nelle altre modalità il massimo dichiarato è 15 m/s.
RTK, LiDAR, SLAM visivo e riferimenti sul pad contribuiscono all’atterraggio di precisione. Il Dock sostituisce la batteria, mentre Wi-Fi QuickTransfer può trasferire i file dopo l’atterraggio.
DJI misura circa 25 secondi da coperchio completamente chiuso a cambio completato. L’intervallo minimo dichiarato è circa 45 secondi dall’atterraggio al decollo successivo. Entrambi sono valori ottenuti in test controllati.
La piattaforma ha quattro vani e ne mantiene uno libero per lo scambio. Due batterie possono ricaricarsi in parallelo. A 25 °C, DJI indica 27 minuti per portare una batteria dal 15% al 95%.
In un blackout le batterie nei vani possono alimentare la stazione e consentire cambi se ne sono presenti almeno due. A 25 °C DJI indica circa 4,5 ore per batteria dal 90% al 10%. Il sistema sospende ricarica e climatizzazione in backup.
Oltre al tempo di cambio, contano autonomia reale, percorso, vento, riserva di rientro e velocità di ricarica. In un progetto con due aeromobili, Task Relay permette di alternare un drone in volo e uno in attesa per mantenere più a lungo la copertura su un punto.
02 / Il drone
Matrice 5TD combina tre camere RGB da 50 MP, termocamera radiometrica, telemetro laser e illuminazione NIR. Dalla centrale puoi passare dall’inquadratura generale al dettaglio, confrontare forme e temperature e localizzare un punto da verificare sul posto.
23,5, 70 e 252 mm equivalenti. Il tele arriva a 11× ottico e 176× ibrido. Il grandangolare supporta la visione notturna a colori. Il NIR offre un’opzione monocromatica quando serve illuminazione infrarossa.
1.280 × 1.024 px nativi a 30 Hz. UHR fino a 2.560 × 2.048 px, zoom termico digitale 32×, misura puntuale o per area e file R-JPEG. La fusione a contorni o sovrapposta aiuta ad associare le anomalie alla struttura visibile.
Il telemetro arriva fino a 3 km nelle condizioni DJI. La misura e le coordinate PinPoint aiutano a comunicare alle squadre il punto d’interesse, per esempio lungo una linea, durante una ricerca o in un sito industriale.
LiDAR rotante, radar mmWave in tre direzioni, visione binoculare a colori in sei direzioni e infrarosso 3D inferiore. La capacità di vedere un cavo sottile dipende da diametro, materiale, geometria, luce e condizioni atmosferiche.
Supporta acquisizioni oblique intelligenti. DJI riporta 10 cm sui punti di verifica dell’aerotriangolazione a 120 m e 12 MP, su rotta classica, con RTK calibrato e condizioni di prova definite. L’accuratezza della consegna va verificata sul progetto.
Fino a 59 minuti in volo in avanti o 55 in hovering nelle prove DJI. Il 5TD è IP55 e monta eliche anti-ghiaccio a bassa rumorosità. DJI indica controlli periodici a 6 mesi, 12 mesi o 500 ore, e 36 mesi o 1.000 ore per la manutenzione approfondita.
Dock 4 lavora con Matrice 5TD. Il Matrice 5T è una piattaforma pieghevole distinta, pensata per l’impiego con radiocomando da parte di squadre mobili. Per scegliere confronta il flusso operativo, gli accessori e il modo in cui la squadra deve intervenire.
03 / Rete e installazione
La O4 Ground Station è parte necessaria del sistema. Raccoglie le funzioni di collegamento O4, RTK, connettività e integrazione dati. Si collega al Dock in Ethernet con PoE e può essere posizionata più in alto o in un punto più libero, in base al sopralluogo.
Verifica cielo libero, visibilità tra la stazione e l’aeromobile nel Dock, disturbi radio, superfici metalliche e vie di accesso. DJI indica 1,5–80 m tra Dock e O4, con cavo Cat 6 da esterno e posa conforme al manuale. La stazione è IP67.
Prevedi 100–240 V CA e fino a 2.000 W per il Dock, messa a terra e protezioni adeguate. DJI raccomanda Gigabit Ethernet, oltre 20 Mbps in entrambe le direzioni, preferibili oltre 40 Mbps senza periferiche e latenza di rete entro 100 ms.
Il raggio di riferimento DJI di 10 km, la portata radio fino a 12 km in CE e la distanza complessiva di volo fino a 53 km derivano da prove diverse. Per un progetto contano copertura locale, energia per rientrare e limiti operativi applicabili.
Fino a 1.080p/30 fps in live view e circa 160 ms di latenza minima drone–cloud dichiarata. Fino a 80 MB/s per grandi file via Wi-Fi rapido in prova. Il drone integra due moduli 4G. La stazione supporta il Dongle 2 secondo mercato e piano dati.
Una O4 ben posizionata aiuta in presenza di ostacoli. La copertura intorno agli edifici alti dipende anche dal supporto satellitare e regionale. Verifica modalità e firmware per il roaming con stazioni dedicate. La O4 abbinata al Dock opera con il drone associato.
O4 può integrare fino a quattro flussi H.264 1.080p via ONVIF o GB/T 28181. Le telecamere devono condividere lo switch a monte della porta WAN. È previsto il collegamento a uno switch esterno per progetti di elaborazione edge.
Verifica struttura e schema di fissaggio, percorso cavi, rete, continuità elettrica, aree di decollo e atterraggio, copertura radio e procedure di emergenza. DJI indica la serie Matrice 4 o 4D con firmware aggiornato per il sopralluogo. Il fissaggio del Dock adotta uno schema 400 × 400 mm, comune al Dock 3.
DJI presenta il montaggio su veicolo come funzione prevista nel primo semestre 2027, soggetta al firmware. La configurazione richiede l’accessorio dedicato e prevede decollo e atterraggio a veicolo fermo.
04 / Controllo remoto e integrazioni
FlightHub 2 riunisce Virtual Cockpit, rotte, pianificazione, telemetria, video, dashboard, notifiche, manutenzione e aggiornamenti. L’app DJI Enterprise serve per installazione e debug sul campo e offre funzioni mobili come visione live, invio di una missione e gestione delle attività.
Il modello a bordo riconosce 17 tipi di oggetti e può rilevare hotspot a infrarossi. Nelle configurazioni supportate, Virtual Cockpit permette ricerche per testo o immagine, notifiche su evento e azioni come scatto, registrazione, tracking o stazionamento.
Copilot traduce richieste in linguaggio naturale in comandi, rotte o attività supportate. I workflow possono partire da segnalazioni di terzi o da un calendario. Change Detection Pro confronta acquisizioni storiche e recenti per evidenziare variazioni e generare report.
DJI prevede cloud pubblico, installazione On-Premises e appliance. FlightHub Sync, OpenAPI, componenti front-end e MQTT Bridge offrono diversi livelli di integrazione. Verifica disponibilità e parità funzionale per il piano, la regione e la modalità di distribuzione.
L’ecosistema comprende DJI Cloud API, Payload SDK, modelli AI di terze parti ed ESDK 2.0 sulla O4. DJI documenta anche TerraGS per la visualizzazione di dati 3DGS in CesiumJS e integrazioni cloud-to-cloud.
05 / Applicazioni professionali
Ogni progetto parte da un dato da consegnare e da un evento o una frequenza. La stessa piattaforma può produrre immagini per un intervento urgente, verifiche termiche ricorrenti o acquisizioni confrontabili nel tempo.
Invio su segnalazione, quadro aereo per la centrale, punti annotati e coordinamento con le squadre. In caso di ricerca o incendio, visibile e termico aiutano a dare priorità alle verifiche sul posto.
Ronde programmate o su evento, live view, verifica di movimenti e confronto con il contesto. Definisci ruoli, soglie di allarme, aree riprese e conservazione dei dati per il sito.
Controllo di linee, impianti, ponti e coperture con grandangolo, teleobiettivo, termocamera e telemetro. Rotte ripetibili aiutano a confrontare anomalie tra campagne successive.
Monitoraggio visivo e termico, verifica di aree difficili da raggiungere e documentazione di eventi. Per analisi che richiedono bande multispettrali dedicate, valuta il sensore in base all’indice richiesto.
Rilievi periodici, controllo di accessi e fronti di lavoro, confronto delle variazioni e raccolta di immagini per modelli. La qualità delle misure dipende da acquisizione, verifica e software di elaborazione.
Disegna coperture e tempi per sito, definisci aree di sovrapposizione e assegna ruoli operativi. Mantieni distinti il relay di missione tra droni e il roaming della trasmissione tra stazioni compatibili.
06 / Payload, accessori e Combo
Il Matrice 5TD può portare fino a 450 g su tre punti con il supporto dedicato. I componenti vanno valutati insieme per peso, baricentro, autonomia e comportamento dei sensori. La luce di avviso personalizzabile è già integrata nel drone.
Faro laterale destro con modalità Spot, Flood, entrambe o Auto e due modalità strobo. Il gimbal può seguire la camera o tenere il proprio angolo. DJI dichiara fino a 11,2 lux al centro del fascio Spot a 100 m nelle condizioni di prova.
Quando è acceso, la percezione visiva degli ostacoli si disattiva. Rimangono attivi LiDAR e radar mmWave secondo configurazione e disponibilità regionale.
Altoparlante laterale sinistro orientato verso terra. Diffonde voce live, registrazioni e file e supporta sintesi vocale e Push-to-Talk. DJI dichiara fino a 120,5 dB a 1 m e 400 m di portata in prova.
La sintesi vocale supporta sette lingue. La sintesi vocale AI è indicata per FlightHub 2 Public Cloud.
Paracadute superiore con alimentazione di riserva e apertura manuale o automatica in condizioni definite. DJI indica 35 m AGL come quota minima di apertura efficace nella configurazione di prova.
Il sistema è monouso. Verifica attivazione, ispezioni periodiche, limiti di rilevamento e condizioni di attivazione nel manuale.
La O4 è necessaria e inclusa nel Combo Drone Store. Per il collegamento cellulare della O4 si valuta il DJI Cellular Dongle 2, in base a copertura e servizio locale. Il drone integra i propri due moduli 4G.
Batterie Matrice 5TD da 260 Wh, eliche 1564F anti-ghiaccio, Matrice 5TD Accessory Mount e componenti per posa e cablaggio completano la configurazione. Per payload terzi DJI prevede tre interfacce E-Port e un ecosistema PSDK.
Il Combo pubblicato include un anno per Dock 4 e Matrice 5TD. DJI descrive copertura dei ricambi idonei per il Dock, servizi di riparazione, sostituzione batteria e copertura Flyaway per il 5TD secondo attivazione, limiti e condizioni del mercato.
DJI Dock 4, DJI Matrice 5TD, quattro batterie Matrice 5TD, DJI AP1, DJI O4 Ground Station e un anno di DJI Care Enterprise Plus sia per il Dock sia per il drone, secondo la scheda prodotto. Per accessori aggiuntivi, installazione, rete, software o formazione è disponibile il preventivo personalizzato.
07 / Sicurezza, dati e conformità
Le zone di volo personalizzate e il Flight Termination System gestiscono gli sconfinamenti e le emergenze secondo configurazione. Il rientro con discesa in caso di vento elevato e gli avvisi di traffico aumentano le opzioni a disposizione del pilota remoto.
AirSense, ADS-B, identificazione remota e dati di terze parti possono fornire avvisi al cockpit. Il rilevamento dipende da equipaggiamento e segnali disponibili. O4 può integrare ricevitori Remote ID terzi via MQTT dove previsto.
DJI indica le classi C5/C6 per Matrice 5TD nella configurazione applicabile con AP1. Per impiegare il Dock da remoto, valuta categoria, scenario, area, spazi aerei, competenze, procedure e dichiarazione o autorizzazione quando prevista.
DJI descrive TLS 1.2+ e AES-256 nel collegamento drone–Dock e HTTPS, WSS e TLS verso il cloud, con controllo degli accessi, registri e cancellazione a livello utente, organizzazione o dispositivo. Definisci residenza, ruoli e conservazione in base al progetto e alla piattaforma scelta.
Inserisci in manutenzione stazione, sensori meteo, porte, batterie, eliche e AP1. Le eliche anti-ghiaccio richiedono la sostituzione indicata da DJI a 12 mesi o 500 ore, al primo dei due termini. Per il paracadute DJI prevede ispezioni al massimo ogni sei mesi.
Prima di passare alle missioni ricorrenti, verifica chi controlla il Dock, come viene valutata l’area, quali allarmi richiedono intervento e come si recupera il drone in caso di anomalia.
08 / Confronto tra generazioni
Valuta l’intervallo tra i voli, il tipo di sensore, la rete e l’installazione. Per chi dispone già di un Dock 3, il confronto va fatto sul sito e sulle attività da svolgere.
| Criterio | DJI Dock 4 | DJI Dock 3 |
|---|---|---|
| Aeromobili | Matrice 5TD | Matrice 4D e 4TD |
| Energia tra i voli | Sostituzione automatica e ricarica in stazione | Ricarica del drone in stazione |
| Trasmissione e RTK | O4 Ground Station separata e necessaria | Sistema del Dock 3 e opzioni di rilancio previste per la piattaforma |
| Scelta di progetto | Da valutare per ripartenze ravvicinate, continuità su più voli e termografia nativa 1K | Da valutare per rotte con finestre di ricarica compatibili e flussi già basati su Matrice 4D/4TD |
09 / Schede tecniche
Apri le tabelle per consultare misure, alimentazione, sensori, camere, trasmissione, batterie e payload. Le prestazioni massime sono riferite alle condizioni dichiarate da DJI.
| Voce | Dati DJI e condizioni |
|---|---|
| Peso | 66 kg, senza aeromobile e senza batterie nei vani. |
| Dimensioni | Chiuso 639 × 640 × 836 mm. Aperto 1.750 × 640 × 550 mm. DJI include anemometro e staffe nelle misure dichiarate. |
| Alimentazione | 100–240 V CA, 50/60 Hz, assorbimento massimo 2.000 W. |
| Ambiente | Da −40 a +50 °C, IP56, quota di installazione fino a 5.000 m. |
| Limiti operativi del Dock | Vento in atterraggio fino a 12 m/s. Pioggia fino a 2 mm/h secondo le FAQ DJI. |
| Aeromobili | Una posizione. Il modello supportato è DJI Matrice 5TD. |
| Scambio e ripartenza | Cambio in circa 25 s a coperchio già chiuso. Intervallo minimo di circa 45 s dall’atterraggio al decollo successivo nei test DJI. |
| Vani batterie | Quattro vani, fino a tre batterie nel Dock. Il quarto vano resta libero per lo scambio. |
| Ricarica | Due canali in parallelo, 15–25,8 V CC per canale. DJI dichiara 27 minuti per batteria dal 15% al 95% a 25 °C. |
| Alimentazione di riserva | Batterie di volo presenti nel Dock in sequenza, fino a tre. Circa 4,5 ore per batteria, a 25 °C dal 90% al 10% nei test DJI. In backup ricarica, climatizzazione e riscaldamento anemometro sono sospesi. |
| Climatizzazione | Sistema a compressore, 48 V CC. Gestione termica di vano e batterie. |
| Sensori | Vento, pioggia, temperatura ambiente, temperatura interna e umidità interna. |
| Telecamere di sicurezza | Interna ed esterna, entrambe 1.920 × 1.080, campo visivo di 151° e luce bianca ausiliaria. |
| Rumore | Meno di 60 dB in modalità silenziosa, 65 dB in modalità normale secondo DJI. |
| Sovratensioni | CA 20 kA (valore nominale, tipo 2). Ethernet 10 kA totali, categoria C. Prestazioni legate alla messa a terra. |
| Rete, RTK e software | Ethernet, radio e RTK tramite O4 Ground Station. DJI Enterprise App, FlightHub 2, On-Premises, FlightHub Sync e DJI Cloud API. |
| Voce | Dati DJI e condizioni |
|---|---|
| Dimensioni e peso | 170 × 170 × 352 mm, 2,68 kg. |
| Protezione e temperatura | IP67. Da −40 a +55 °C con alimentazione Dock. A −40 °C valgono le condizioni DJI per vento e riavvio. |
| Installazione | Collegamento Dock–Ground Station da 1,5 a 80 m. Cavo Cat 6 o superiore per esterni, impermeabile, diametro 5,5–6,5 mm secondo DJI. |
| Alimentazione | PoE-in su WAN e LAN. Risveglio automatico quando è collegata alla porta PoE del Dock 4. |
| Assorbimento | Con Dock 4: fino a 65 W con riscaldamento, 17,1 W tipici senza, 7 W a basso consumo. La modalità a basso consumo è sconsigliata sotto −20 °C. |
| Batteria di backup O4 | Li-ion da 3.250 mAh, 23,4 Wh. Circa 45 minuti in conservazione PoE a temperatura ambiente o circa 2 ore a piena carica. Ricarica PD 9/12 V, circa 2,5 ore nelle condizioni DJI con caricatore PD da 65 W. |
| GNSS | GPS, BeiDou, Galileo, GLONASS, QZSS e banda L. RTK, dopo calibrazione e con cielo libero: 1 cm RMS + 1 ppm orizzontale e 3 cm RMS + 1 ppm verticale. |
| Radio O4 | Antenne direzionali interne ed esterne. Bande CE dichiarate per O4: 2,4 GHz, 5,17–5,25 GHz e 5,725–5,85 GHz. Le bande sub-2 GHz e le potenze variano per mercato. |
| Rete e 4G | Gigabit Ethernet consigliata. Oltre 20 Mbps in upload e download, preferibili oltre 40 Mbps senza periferiche, con latenza pari o inferiore a 100 ms. 4G via Cellular Dongle 2 secondo disponibilità locale. |
| Telecamere esterne | ONVIF e GB/T 28181. Fino a quattro flussi simultanei H.264 1080p. Telecamere e porta WAN sullo stesso switch a monte. |
| Integrazione | ESDK 2.0. Supporta FlightHub 2, On-Premises, FlightHub Sync e piattaforme terze via DJI Cloud API. |
| Voce | Dati DJI e condizioni |
|---|---|
| Peso e dimensioni | 2.600 g con batteria, eliche e microSD. MTOM 3.050 g. 393 × 477 × 230 mm senza eliche, diagonale 549 mm. |
| Payload | Fino a 450 g complessivi. Due punti laterali e uno superiore con la staffa Matrice 5TD. |
| Autonomia e distanza | Fino a 59 min in volo in avanti, 55 min in hovering e 53 km di distanza complessiva di volo nei test DJI fino allo 0%, senza vento e secondo le condizioni di prova. |
| Raggio operativo di riferimento | 10 km in prova DJI, senza vento, con riserva del 15%, andata e ritorno a circa 15 m/s e hovering di 25 minuti senza payload. |
| Velocità | Fino a 21 m/s in FlyTo, 15 m/s nelle altre modalità. Salita e discesa fino a 6 m/s. |
| Vento e quota | Resistenza al vento fino a 12 m/s. Quota massima di decollo 6.500 m senza carico e 4.500 m a pieno carico. Quota massima del Dock 5.000 m. |
| Ambiente ed eliche | Da −40 a +50 °C, IP55. Motori 3409.6, eliche 1564F pieghevoli, a bassa rumorosità e anti-ghiaccio. |
| Posizionamento | GNSS GPS, Galileo, BeiDou, QZSS e GLONASS. RTK integrato. In hovering con RTK DJI dichiara ±0,04 m verticale e ±0,02 m orizzontale nelle condizioni previste. |
| Sistemi di rilevamento | Visione binoculare a colori omnidirezionale, LiDAR rotante, sensore 3D a infrarossi inferiore e radar mmWave anteriore, superiore e inferiore. |
| Visione ostacoli | Misura 0,5–25 m davanti, dietro e lateralmente, 0,5–20 m in alto e in basso. Rilevamento anteriore fino a 200 m secondo le condizioni DJI. Prestazioni legate a luce, superfici e velocità. |
| LiDAR rotante | Fino a 110 m su bersaglio al 10% a 100.000 lux. FOV 360° orizzontali × 59° verticali. Da 250.000 a 460.000 punti/s, 940 nm, classe laser 1. DJI riporta risultati differenti per cavi da 21,6 mm e da 11 mm. |
| Radar e sensore inferiore | Radar 90° × 90°. In prova su cavo da 12 mm, fino a 40 m davanti e 20 m sopra o sotto. Infrarosso 3D inferiore 0,3–8 m su superfici con riflettività superiore al 10%. |
| Live view e portata radio | 1.080p/30 fps. Fino a 12 km CE/MIC, 40 km IC e 25 km SRRC, in assenza di ostacoli e interferenze e per il solo collegamento misurato. |
| Trasferimento e latenza | Fino a 20 MB/s via O4 e 80 MB/s via Wi-Fi rapido dopo l’atterraggio, per file grandi in prova. Latenza minima dichiarata di circa 160 ms dal drone a FlightHub 2. |
| Cellulare e memoria | Due moduli 4G integrati, con disponibilità regionale. microSD U3, Class 10, V30 o superiore. DJI indica schede Lexar SILVER PLUS da 64 a 512 GB. |
| Batteria di volo | Li-ion 6S, 12.138 mAh, 21,42 V nominali, 25,8 V di carica massima, 260 Wh, 925 g, autoriscaldante. Scarica 3C, ricarica fino a 1,8C. |
| Cicli e temperatura di carica | Fino a 400 cicli nelle condizioni DJI. Carica da +10 a +55 °C. L’esposizione prolungata sopra 35 °C riduce la vita utile. |
| Voce | Dati DJI e condizioni |
|---|---|
| Grandangolare | 50 MP, CMOS 1/0,98″, 23,5 mm equivalenti, f/1,8, FOV 85,7°, messa a fuoco da 0,6 m. |
| Medio tele | 50 MP, CMOS 1/1,28″, 70 mm equivalenti, f/2,88, FOV 35°, messa a fuoco da 3 m. |
| Teleobiettivo | 50 MP, CMOS 1/1,5″, 252 mm equivalenti, f/2,8, FOV 9,7°, messa a fuoco da 5 m. Fino a 11× ottico e 176× ibrido. |
| Immagini RGB | Foto JPEG a 12 o 50 MP, fino a 8.192 × 6.144 px, intervallo minimo dichiarato 0,5 s. Panorama grandangolare assemblato di circa 110 MP. Otturatore da 2 s a 1/8.000 s. |
| Video RGB | 4K o Full HD a 30 fps, H.265, CBR o VBR, fino a 40 Mbps, MP4 o TS. File system exFAT. |
| Bassa luce e NIR | ISO 100–25.600 in modalità normale, fino a 1.638.400 in modalità notturna secondo DJI. Disappannamento sulle tre camere e illuminatore NIR con FOV da 5,2° a 6,6°. |
| Gimbal | Meccanico a tre assi. Tilt comandabile da −90° a +90°, fino a 100°/s, vibrazione angolare dichiarata ±0,005°. |
| Termocamera | Microbolometro VOx non raffreddato, 1.280 × 1.024 px nativi, pixel da 8 µm, 30 Hz, spettro 8–14 µm. 53 mm equivalenti, f/0,85, DFOV 45°, fuoco da 10 m. |
| UHR e sensibilità | Fino a 2.560 × 2.048 px a 30 fps in modalità UHR. Sensibilità ≤ 50 mK a f/1,0 e 25 °C. Zoom digitale termico fino a 32×. |
| Temperature e precisione | Misura puntuale o per area. High Gain da −40 a +150 °C, ±2 °C o ±2%. Low Gain da 0 a +550 °C, ±5 °C o ±3%. Si applica lo scostamento maggiore. |
| Formati termici | JPEG 8 bit, R-JPEG 16 bit e DLT-664. Video MP4 H.265 fino a 12 Mbps in modalità normale e 24 Mbps in UHR. Intervallo foto da 0,7 s. |
| Funzioni termiche | Fusione visibile/termico, dieci palette, allarmi temperatura e protezione da esposizione solare intensa. |
| Telemetro laser | Classe 1, zona cieca 1 m. Fino a 3.000 m a incidenza normale con bersaglio al 25% e visibilità di 8 km. Fino a 1.200 m a incidenza obliqua nelle condizioni DJI. |
| Precisione telemetro | Errore sistematico dichiarato < 0,1 m entro 12 m, < 0,3 m tra 12 e 100 m, < 1 m tra 100 e 3.000 m. Errore casuale < 0,1 m a 1σ nelle condizioni indicate dal produttore. |
| Voce | Dati DJI e condizioni |
|---|---|
| AL2D SpotLight | 115 g senza staffa, 91 × 54 × 60 mm, IP55. Potenza 40 W Spot, 18 W Flood, 48 W insieme. A 100 m, 11,2 ± 0,5 lux Spot e 2,7 ± 0,2 lux Flood nelle condizioni DJI. Tilt comandabile ±90°. |
| AS2D Speaker | 188 g senza staffa, 132 × 47 × 54 mm, 30 W, IP55. Fino a 120,5 dB a 1 m e 400 m di portata in prova di laboratorio. Voce live, registrazioni, file e sintesi vocale. |
| AP1 Parachute | 107 g senza staffa, 92 × 70 × 56 mm, IP55. MTOM supportata 3.050 g, quota operativa dichiarata 0–5.000 m. Apertura manuale o automatica, quota minima efficace dichiarata 35 m AGL. |
| AP1 in prova | Discesa stabilizzata sotto 6 m/s nelle condizioni DJI, risposta automatica 600 ms nella prova descritta, alimentazione di riserva dichiarata 30 s secondo condizioni di utilizzo. |
| Accessory Mount | Supporto con tre posizioni per Matrice 5TD, 40 g, 117 × 126 × 70 mm. Faro a destra, altoparlante a sinistra, paracadute sopra. Verificare peso, montaggio e prestazioni con i payload presenti. |
¹ Cambio a coperchio chiuso. Il tempo totale a terra include atterraggio, scambio e nuovo decollo.
² Il dato di 59 minuti è misurato senza carico, senza vento, a 20 m sul livello del mare, in volo a 15 m/s fino allo 0% di batteria. Il piano di volo deve prevedere margini e riserva.
Per il dato fotogrammetrico a 120 m, DJI indica grandangolare 12 MP, coperture del 70% laterale e 80% frontale, rotta senza Terrain Follow, RTK calibrato e post-elaborazione con DJI Terra o FlightHub 2.
10 / Filmato e tutorial
Il filmato di lancio e i quattro tutorial della raccolta DJI. Seleziona una copertina per caricare il relativo video.
Il filmato di lancio mostra Dock 4, Matrice 5TD e il flusso di risposta e acquisizione.
Preparazione della stazione e primi passaggi di messa in servizio.
Dimostrazione del cambio batteria e della gestione manuale tramite Dock e app.
Uso del Copilot per interagire con le funzioni supportate in FlightHub 2.
Configurazione sul campo, attività e accesso da dispositivo mobile.
11 / Domande frequenti
Le risposte raggruppano i temi delle FAQ DJI, dalla sostituzione delle batterie all’installazione, all’uso di accessori e software. Tocca la domanda per aprire la risposta.
Dock 4 introduce lo scambio automatico, usa Matrice 5TD e richiede la O4 Ground Station separata per radio e RTK. Aggiunge il backup con batterie di volo, Wi-Fi QuickTransfer e un intervallo termico da −40 a +50 °C. Il Dock 3 lavora con la serie Matrice 4D/4TD.
DJI misura circa 25 secondi a partire dalla chiusura completa del coperchio. L’intervallo minimo dichiarato dall’atterraggio al decollo successivo è di circa 45 secondi nelle prove controllate.
Al rientro, se la carica dell’aeromobile è sotto il 79%, DJI indica che il Dock avvia lo scambio automatico. È possibile comandarlo anche manualmente in FlightHub 2, da debug remoto e controllo del Dock, o in DJI Enterprise App collegata alla stazione.
Fino a tre nei quattro alloggiamenti. Uno deve rimanere libero per lo scambio. La batteria montata sul drone è separata dalle tre che possono essere nel Dock.
A 25 °C DJI indica 27 minuti per portare una batteria nel vano dal 15% al 95%. I canali di ricarica in parallelo sono due. La batteria inizia a caricarsi automaticamente una volta inserita nel vano.
Il Dock può attingere alle batterie nei vani. Con almeno due nei vani, DJI prevede anche lo scambio in assenza di rete. Ricarica, climatizzazione e riscaldamento dell’anemometro sono sospesi. La durata del backup varia con carica e temperatura.
Con rete presente, il backup è abilitato automaticamente. Per la commutazione manuale, DJI indica il pulsante multifunzione nel quadro della stazione e una batteria idonea nel vano. Per lo spegnimento completo in manutenzione segui la sequenza AC e backup del manuale, in funzione delle batterie installate.
Con il piatto libero da corpi estranei, il manuale prevede il comando di conferma inserimento/rimozione tenuto per 10 secondi o un riavvio completo. Dopo un timeout di inserimento o rimozione, seguire la sequenza di selezione indicata nella documentazione DJI.
L’unità a compressore regola il vano e le batterie. DJI descrive il raffreddamento con batteria in carica, ambiente sopra 5 °C e batteria sopra 35 °C. Sotto 5 °C, la logica di riscaldamento considera temperatura del vano e batteria. Il comportamento può essere aggiornato via firmware.
DJI indica fino a 12 m/s di vento e 2 mm/h di pioggia per il funzionamento del Dock. Verifica sempre condizioni locali, fase di volo, configurazione e limiti dell’aeromobile.
Il ritorno verso il punto di partenza usa RTK. LiDAR e SLAM visivo ricostruiscono l’ambiente e i riferimenti visivi sul pad affinano l’allineamento finale.
DJI indica meno di 60 dB in modalità silenziosa e 65 dB in modalità normale.
Il Dock è progettato per DJI Matrice 5TD. Per il sopralluogo, DJI indica aeromobili della serie Matrice 4 o Matrice 4D con firmware aggiornato.
Sì. Fornisce trasmissione O4, base RTK, rete e integrazione dati. Il collegamento Ethernet PoE con il Dock veicola alimentazione e dati.
In posizione aperta ed elevata, con cielo libero, lontano da interferenze e ostacoli metallici. DJI raccomanda visibilità tra O4 e drone nel Dock e un percorso cavo compreso tra 1,5 e 80 m.
Entrambi usano uno schema fori di 400 × 400 mm. Verifica comunque struttura, disegni, protezioni elettriche e installazione della O4 prima di riutilizzare una base.
Gigabit Ethernet consigliata, oltre 20 Mbps in download e upload, preferibili oltre 40 Mbps senza periferiche, e latenza entro 100 ms. Il collegamento cellulare della O4 richiede il DJI Cellular Dongle 2 e un servizio supportato.
DJI documenta la trasmissione 4G privata nelle risorse per sviluppatori. L’elaborazione edge è possibile via O4 e switch esterno. Valuta architettura, apparati e disponibilità della soluzione prima dell’installazione.
La stazione abbinata al Dock è dedicata al drone associato. L’eventuale roaming va progettato con stazioni e modalità compatibili, verificando firmware e disponibilità.
Sono rispettivamente il raggio operativo di riferimento, la distanza radio massima in CE e la distanza complessiva di volo del 5TD nei rispettivi test DJI. Copertura, energia di rientro e limiti operativi si valutano sul sito.
O4 supporta fino a quattro flussi H.264 1080p via ONVIF o GB/T 28181. Le telecamere devono essere collegate allo stesso switch a monte della WAN della O4.
DJI indica la funzione come prevista nel primo semestre 2027, soggetta ad aggiornamento firmware. La configurazione usa l’accessorio dedicato e decollo e atterraggio avvengono a veicolo fermo.
Il 5TD porta termico nativo 1.280 × 1.024, 59 minuti massimi di volo in prova, doppio 4G integrato, nuovi sensori di percezione, supporto sub-2 GHz secondo mercato e operatività dichiarata da −40 a +50 °C.
Il 5TD opera tramite il sistema Dock e le interfacce remote previste. DJI esclude il volo manuale con radiocomando per questo modello.
Il drone integra due moduli cellulari. Verifica SIM, piano dati, copertura e supporto locale, poi abilita il 4G dalle impostazioni di debug remoto o controllo aeromobile in FlightHub 2.
DJI dichiara IP55 per l’aeromobile. La stazione Dock è IP56 e la O4 IP67. Per l’uso in campo valgono i limiti e le condizioni descritti nei manuali.
Evita di puntare la termocamera verso sorgenti di energia intensa, come sole, lava o laser. Per misurazioni confrontabili conserva i file radiometrici e documenta le condizioni di acquisizione.
DJI attribuisce un leggero movimento e le fessure visibili al sistema di smorzamento delle vibrazioni. Durante il trasporto evita di forzare i bracci e verifica eventuali anomalie secondo il manuale.
Le punte curve aiutano a ridurre il rumore. Il rivestimento anti-ghiaccio va preservato da graffi e solventi a base di olio o alcol. DJI indica set bilanciati dello stesso pacchetto e sostituzione entro 12 mesi o 500 ore.
Sì. Supporta Smart Oblique e rotte di rilievo. DJI riporta 10 cm sui checkpoint di aerotriangolazione nella prova con acquisizione a 120 m e 12 MP, RTK calibrato e rotta classica. È un dato di prova da distinguere dall’accuratezza del tuo rilievo.
Fino a tre con il supporto Matrice 5TD, su due lati e sopra, entro 450 g complessivi. Verifica anche MTOM, montaggio, firmware e possibili effetti su sensori e autonomia.
DJI distingue manutenzione di base ogni 6 mesi, regolare a 12 mesi o 500 ore e approfondita a 36 mesi o 1.000 ore, al primo termine raggiunto. Gli interventi comprendono pulizia, controlli, calibrazione, firmware e sostituzioni secondo livello.
DJI indica autoriscaldamento e mantenimento della temperatura in ambiente freddo. La carica deve avvenire nella finestra prevista. Autonomia e continuità dipendono da condizioni e stato della batteria.
Fino a 400 secondo DJI se, nell’arco di 12 mesi, lo stoccaggio sopra 35 °C resta entro 100 giorni cumulativi. Controlla gli avvisi del sistema e le indicazioni di sostituzione.
DJI suggerisce stoccaggio intorno a 25 °C, lontano da sole e temperature estreme, con controllo ogni sei mesi. Per il trasporto proteggi da corto circuito e urti e verifica i requisiti applicabili con il vettore.
Faro AL2D a destra, speaker AS2D a sinistra e paracadute AP1 in alto, con Matrice 5TD Accessory Mount. Verifica il kit, i fissaggi e il budget di peso complessivo prima dell’installazione.
AS2D è orientato verso il suolo e supporta voce live, registrazioni, importazione audio e sintesi vocale. DJI dichiara 120,5 dB a 1 m, 400 m in prova e protezione IP55.
Mandarino, inglese, giapponese, coreano, francese, spagnolo e tedesco. DJI indica voci maschili e femminili per mandarino e inglese. La sintesi AI è legata a FlightHub 2 Public Cloud.
Un microfono a mano aiuta a mantenere una voce uniforme. È possibile configurare il tasto PTT. Considera distanza dalle persone, sensibilità acustica del luogo e impatto del payload sull’autonomia.
Montaggio a drone spento secondo le istruzioni DJI, con connettori correttamente inseriti e serraggi prescritti. Attiva i payload e segui le richieste di aggiornamento o calibrazione. Dopo il montaggio, il firmware si aggiorna con quello del velivolo via FlightHub 2 o DJI Assistant 2 Enterprise.
Spot, Flood, entrambi e Auto, più strobo rapido o lento. DJI indica luminosità pari a 2,6 volte quella della generazione precedente secondo il proprio confronto. È IP55 e supporta inclinazione fino a +90°.
Sì. A follow disattivato, il faro mantiene l’angolo corrente. La funzione torna attiva alla riaccensione del drone secondo DJI. Gestisci intensità, temperatura del faro e impatto sulla percezione visiva.
Evita di puntarlo verso gli occhi e proteggilo da urti durante trasporto e stoccaggio. Con faro acceso il rilevamento visivo è sospeso. In presenza di foschia DJI indica il disappannamento elettronico e raccomanda di usare la luce secondo necessità.
Si monta sul punto superiore con staffa dedicata, a drone spento, quindi si attiva seguendo le istruzioni di FlightHub 2. Controlla fissaggio, indicatore, connettori e stato FTS secondo il manuale prima dell’impiego.
Può essere comandato da FlightHub 2 e, nei mercati previsti, tramite FTS. L’apertura automatica può avvenire per anomalie di assetto o velocità o per uscita dal geocaging configurato. Esistono eccezioni, per esempio vicino al Dock con sensore 3D funzionante. Le condizioni complete sono nel manuale DJI.
DJI indica 35 m AGL per ottenere la stabilizzazione sotto 6 m/s nelle condizioni di prova. L’efficacia reale dipende da quota, assetto, vento, peso, condizioni di apertura e configurazione.
DJI indica controlli almeno semestrali e sostituzione del sistema dopo l’apertura. Raccomanda inoltre la sostituzione dopo tre anni dall’attivazione, anche con autotest normali.
Sì. Il drone adegua la percezione dopo il montaggio, con possibile riduzione del rilevamento di piccoli ostacoli sopra e dietro l’aeromobile.
Configurazione e debug sul sito, visione live, controllo remoto, invio rapido del drone, annotazioni, gestione attività e notifiche. Le opzioni dipendono dalla configurazione.
DJI indica Payload SDK e Cloud API sul 5TD. L’integrazione può includere FlightHub Sync, OpenAPI, componenti front-end, MQTT Bridge ed ESDK 2.0 sulla O4. Le risorse per AI e supporto sono sul portale DJI Developer.
DJI presenta cloud pubblico, installazione On-Premises e appliance. Prima di scegliere verifica funzioni AI, integrazioni, licenze, accesso remoto e collocazione dei dati richiesti.
La tecnologia consente il controllo remoto. La fattibilità del BVLOS dipende dal progetto e dal quadro applicabile. DJI dichiara C5/C6 nella configurazione prevista. Per scenari standard, dichiarazioni o autorizzazioni consulta ENAC e i requisiti dello scenario effettivo.
Dock 4, Matrice 5TD, quattro batterie, AP1 e O4 Ground Station, con un anno di DJI Care Enterprise Plus per Dock e drone, secondo la scheda prodotto pubblicata.
Nel modulo del sito indica posizione, area, applicazione, frequenza dei voli, requisiti di rete e dati, numero di stazioni e accessori. Aggiungi eventuali richieste su installazione, collaudo, software e formazione.
12 / Documentazione e approfondimenti
Consulta i manuali per installazione, sicurezza e manutenzione, le release notes per il firmware e le schede ufficiali per le condizioni complete delle prove.
Drone Store · Dealer ufficiale DJI Enterprise
Nel modulo indica dove installerai il Dock, che cosa deve acquisire il drone, ogni quanto deve volare e quali servizi ti servono. Per il kit pubblicato, consulta la scheda Combo.